Il castello di Montegalda si trova a metà strada tra Vicenza e Padova. La posizione elevata ne fece sin dall'antichità romana un importante baluardo difensivo. Fatto del tutto eccezionale è che la massiccia struttura scaligera convive con le prerogative tipiche di una villa veneta, dal momento che nel Settecento la famiglia Donà, allora proprietaria, ricavò nell'originale complesso una dimora che potesse competere con le ville palladiane ove il patriziato veneziano trascorreva gli ozii estivi.
Per guadagnare la luce, ridotta dalle alte mura che circondano la corte interna, la pavimentazione in trachite fu sopraelevata di circa due metri e vennero quindi realizzate sui tre lati opposti al ponte levatoio le costruzioni tuttora utilizzate.
La sezione centrale fu adibita a sala d'armi. Al medesimo fine si sacrificò parte della merlatura eliminandone alternativamente alcuni elementi.
Buona parte dei locali ricavati venne decorata da Andrea Urbani con pregevoli tempere, mentre Orazio Marinali realizzò molte importanti sculture che oltre a contornare la corte hanno arricchito l'arredo esterno. Contemporaneamente il castello fu ingentilito dall'elegante giardino con terrazze all'italiana.