Fondazione Sorlini

 

Lettera di benvenuto

Fondazione Sorlini - Luciano e Agnese Sorlini

L'idea di creare una fondazione rappresenta per me e la mia famiglia un importante traguardo attraverso il quale sarà possibile garantire continuità alla nostra raccolta di opere d'arte, principalmente venete e veneziane. Da molto tempo l'arte suscita in me, e in mia moglie Agnese, un grande interesse e la passione per il bello e l'antico ci ha guidato nelle nostre scelte.

Poco più che ventenne, ritornato dalla prigionia, cominciai a raccogliere dipinti e oggetti d'arte per arredare la mia casa bresciana; questa è la ragione per cui non mi sono mai considerato un collezionista vero e proprio.

La cultura veneta, che tanto ha permeato l'identità bresciana, mi ha sempre affascinato, ma è stato con l'acquisizione negli anni Sessanta del palazzo di Venezia e del castello di Montegalda negli anni Settanta che questa sorta di "affinità elettiva" è maturata in interesse sempre più consapevole, tanto da guidarmi in tutte quelle scelte che definiremmo oggi "collezionistiche".

Per arredare adeguatamente queste due dimore, la raccolta si accrebbe mantenendo sempre un carattere eminentemente veneto, perché venete sono le nostre case.

Nel 2000 realizzammo un primo catalogo che suscitò molto interesse.

Mi ha dato molta soddisfazione anche la mostra che il Comune di Venezia ha voluto dedicare, tra il 2005 e il 2006, alla nostra raccolta, esponendo 50 opere al museo Correr.

L'importanza raggiunta da questa raccolta mi ha convinto a costituire nel 2000 una Fondazione che raccogliesse le opere rendendole fruibili al pubblico nella Pinacoteca di Carzago.

Luciano Sorlini