Le opere d'arte riunite riflettono il gusto personale di Luciano e Agnese Sorlini la cui appassionata ricerca è iniziata oltre cinquant'anni fa. Rispetto all'iniziale preferenza per il Sei e Settecento veneziano, ben rappresentato dai dipinti di Giulio Carpioni, Sebastiano e Marco Ricci, Giannantonio Pellegrini, Giambattista Pittoni, Gaspare e Antonio Diziani, Francesco e Giannantonio Guardi, Giambattista e Giandomenico Tiepolo, Pietro e Alessandro Longhi, la collezione comprende opere di altri periodi storici e scuole, ma ugualmente contraddistinti dall'alta qualità ed importanza e dal perfetto stato di conservazione.
Le opere dei grandi maestri dialogano con i dipinti di molti artisti comprimari la cui produzione consente di comprendere l'evoluzione complessiva del linguaggio pittorico veneto dal XIV al XIX secolo. Episodi mitologici, soggetti religiosi, allegorie, testimoniano la predilezione di Luciano e Agnese per la pittura di figura, non mancano atri generi quali il paesaggio, la veduta il capriccio.
Le tele sono esposte nella galleria principale ed in alcune sale, non secondo un ordine stilistico o temporale, ma si è preferita una rappresentazione delle opere che meglio corrisponda alle esigenze di arredare un'antica dimora.
Questo per meglio rappresentare l'origine della raccolta non dettata da esigenze collezionistiche, ma dall'amore dei proprietari per le proprie abitazioni.